Elinks: la pace dei sensi

Chi lo sa, alla fine dopo un lungo vagare, forse ho trovato la soluzione dove meno me l’aspettavo. Di browser ne ho provati di ogni tipo, ma mi sono sempre tenuto alla larga dal considerare anche lontanamente un browser solo testuale. Credevo che navigare così sarebbe stato del tutto impossibile. E invece, con mio stupore, mi sono reso conto che non solo riesco a navigare piacevolmente, ma anche molto più produttivamente.

elinks
Elinks. Un buon esempio di usabilità sono i link numerati. Basta digitare il numero corrispondente per visitarli!

E’ come se mi si fosse aperto davanti agli occhi un nuovo mondo. Il mondo dell’usabilità. Cos’è che conta in fin dei conti quando navighiamo su internet? Vedere colori, immagini, sentire suoni? Dipende, di sicuro. Ma quello che troviamo più spesso e più di frequente mi sembra siano parole. E io quando leggo, non credo di aver bisogno di un’immagine a lato a farmi compagnia. D’altro canto se proprio voglio vedere un’immagine con Elinks, posso aprirla con un visualizzatore per immagini in men che non si dica. E lo stesso vale per la musica e la maggior parte dei video (Youtube). In questo modo trovo che il mio tempo speso sulla rete sia molto più produttivo, anche se non è che ci lavoro, ma comunque sono in grado di processare molte più informazioni e in maniera molto più intelligente e selettiva. Posso selezionare i contenuti che in effetti voglio vedere e ascoltare. Sono di nuovo io ad essere in controllo di ciò che voglio. E la cosa mi da gusto.

Beh, invito tutti a dare anche solo un’occhiata ad Elinks, ma che sia seria. Quando si ha a che fare con un qualcosa di radicalmente diverso in genere si tende a scansarlo senza pensarci troppo, così come ho fatto io. D’altra parte chi l’ha deciso che il web vada esplorato con i browser che la maggioranza usa? Chi l’ha deciso che dobbiamo processare un mix di informazioni tutte allo stesso istante e non separatamente?

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Referenze
What is usability?
How to use Elinks like a pro







2 Responses to “Elinks: la pace dei sensi”

non sono d’accordo. Un sito spesso rappresenta la personalità di chi lo ha creato, spesso le immagini sono significative. Con la tecnologia che avanza, infine, i layout sono sempre più piacevoli. Posso essere d’accordo su Desktop manager minimale, usare la console per fare di tutto di più (anche se a parer mio vuoldire uccidersi i maroni) ma navigare no … il sito voglio vederlo.

LuNa added these pithy words on May 16 08 at 6:56 pm

Hai ragione, guardando le cose dal tuo punto di vista.
Ma quello che volevo comunicare con questo post era un nuovo punto di vista, ovvero rompere con i canoni che il web ci impone, e usare le informazioni come noi desideriamo. Ovvero, non e` piu` la presentazione che conta, ma i contenuti, e quelli ce li gestiamo noi.
Ovviamente e` difficile adeguarsi ad una concezione cosi` aliena, dopo anni di “deformazione professionale”.
Infatti dopo poco sono tornato a Firefox (quando e` uscita la beta3 della versione 3). Ma tornero` :D

Per quanto riguarda il terminale, credo che sia l’interfaccia piu` versatile ed ergonomica disponibile, ma purtroppo riceve pochissima attenzione. E` ancora all’eta` della pietra. Questa estate vorrei lavorare un po’ sulla programmazione e cercare di abilitare il terminale ad utilizzare applicazioni grafiche, o perlomeno visualizzare immagini…

finferflu added these pithy words on May 16 08 at 8:43 pm

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