Elinks: la pace dei sensi
Chi lo sa, alla fine dopo un lungo vagare, forse ho trovato la soluzione dove meno me l’aspettavo. Di browser ne ho provati di ogni tipo, ma mi sono sempre tenuto alla larga dal considerare anche lontanamente un browser solo testuale. Credevo che navigare così sarebbe stato del tutto impossibile. E invece, con mio stupore, mi sono reso conto che non solo riesco a navigare piacevolmente, ma anche molto più produttivamente.

Elinks. Un buon esempio di usabilità sono i link numerati. Basta digitare il numero corrispondente per visitarli!
E’ come se mi si fosse aperto davanti agli occhi un nuovo mondo. Il mondo dell’usabilità. Cos’è che conta in fin dei conti quando navighiamo su internet? Vedere colori, immagini, sentire suoni? Dipende, di sicuro. Ma quello che troviamo più spesso e più di frequente mi sembra siano parole. E io quando leggo, non credo di aver bisogno di un’immagine a lato a farmi compagnia. D’altro canto se proprio voglio vedere un’immagine con Elinks, posso aprirla con un visualizzatore per immagini in men che non si dica. E lo stesso vale per la musica e la maggior parte dei video (Youtube). In questo modo trovo che il mio tempo speso sulla rete sia molto più produttivo, anche se non è che ci lavoro, ma comunque sono in grado di processare molte più informazioni e in maniera molto più intelligente e selettiva. Posso selezionare i contenuti che in effetti voglio vedere e ascoltare. Sono di nuovo io ad essere in controllo di ciò che voglio. E la cosa mi da gusto.
Beh, invito tutti a dare anche solo un’occhiata ad Elinks, ma che sia seria. Quando si ha a che fare con un qualcosa di radicalmente diverso in genere si tende a scansarlo senza pensarci troppo, così come ho fatto io. D’altra parte chi l’ha deciso che il web vada esplorato con i browser che la maggioranza usa? Chi l’ha deciso che dobbiamo processare un mix di informazioni tutte allo stesso istante e non separatamente?
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Referenze
What is usability?
How to use Elinks like a pro